ROSARIA STRAFFALACI – PUNTO GamMa

 

 

 

Il colore come motore, spinta, energia propulsiva, risveglio identitario e generativo di riappropriazione del proprio spazio, della propria storia, della propria identità con il suo bagaglio prezioso di valori, conoscenza e specificità. La sua cifra stilistica è fatta di arditi accostamenti di colore, padronanza assoluta dei pennelli, inserimenti materici dalla grande potenza evocativa. Nei 55 metri di mura che delimitano l’ex fabbrica ISA (Villa San Giovanni), Rosaria Straffalaci, con la sua dirompente energia e i suoi colori, ci porterà, fino al 21 marzo, nel suo immaginifico Equinozio – PUNTOGamMa

Rosaria Straffalaci Nasce a Villa San Giovanni il 29/03/1974, frequenta nella vicina Reggio Calabria il Liceo Artistico statale Mattia Preti, dopo la maturità conclude il suo percorso di studi alla Scuola di Pittura dell’Accademia di Belle Arti reggina.

I primi approcci col colore e la pittura ad olio avvengono in tenera età, Rosaria porta avanti la sua ricerca tra lirismo cromatico e superfici materiche, guarda ai grandi del passato spazia dall’espressionismo astratto all’arte concettuale.

I suoi insegnanti sono stati grandi maestri della pittura informale italiana a loro ha guardato con grande attenzione ottenendo il prestigioso riconoscimento di esporre al loro fianco nella V edizione del premio Kiwanis di Villa San Giovanni dove la giuria ha ritenuto la sua opera meritevole di segnalazione.

Ha rappresentato inoltre la scuola di Pittura dell’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria alla XXVI edizione della Biennale d’Arte di Alatri (FR).

E’ stata selezionata al concorso nazionale di Pittura Rocchetta Città d’Arte nel 1997.

Tante le mostre ed i concorsi artistici nel corso degli anni che hanno visto le sue opere muoversi sia nel territorio nazionale che in quello estero.

In Sardegna dove vive dal 2000 i suoi dipinti sono stati ospitati a Berchidda in occasione del TimeJazz Festival, a Cagliari dal Lazzaretto a Palazzo Regio.

Il Paese Museo di S. Sperate in Via San Sebastiano ha accolto il suo murale dal titolo “Gloria”. Ad Assemini CA è presente invece il suo murale uno tra i più lunghi della Sardegna misura 65 metri lineari e vanta la recensione del maestro Cosimo Giorgio Schepis.

Ad Assemini CA il suo murale Fabula lungo 65 è tra i più lunghi della Sardegna per lo stesso è stata premiata dal Club UNESCO di Scilla RC

A Forza d’Agrò al museo del cioccolato in esposizione permanente una sua opera pittorica con l’ utilizzo del famoso cioccolato di Modica

Attualmente direttore artistico per il comune di Assemini CA per il quale ha appena concluso “StessoCielo “ in collaborazione con gli studenti del Liceo Artistico Foiso Fois di Cagliari.

Tanti hanno scritto sulla sua arte,nel 1996 Maria Antonietta Mamone noto critico d’arte diceva:

“Rosaria Straffalaci assorbe la lettura della pittura di Rothko i cui banchi luminosi sono riproposti affiancati al segno che rapporta incisivamente la limitazione dello spazio e del tempo. Anche in questo caso la reinterpretazione appare personale e libera da implicazioni imitative in nome di una sua ispirazione che rivendica una propria autorità. La Straffalaci individua nella trasparenza del colore la capacità di un espressione che supera la cromìa verso una maggiore indicazione intimistica. Infatti tale sensazione si determina grazie ad un’attenta indicazione spazio-temporale,espressa sempre dalla luminosità cromatica.”

La ricerca dell’artista calabrese Simona Sottilaro

 

Nata a Reggio Calabria, sulla sponda calabrese dello Stretto di Messina, l’8 Giugno del 1973, Simona Sottilaro vive a Cannitello, piccolo borgo marinaro della provincia ed è agente di viaggi.

Pur avendo seguito un percorso di studi tutt’altro che artistico, ha da sempre subìto il fascino dell’arte, in particolar modo della scultura, passione, quest’ultima, che l’ha portata, nel 2013 a iscriversi alla “Libera Accademia” di Reggio Calabria dove, sotto la guida del Maestro Paolo Raffa, ha iniziato la sua strada da giovane scultrice.

Simona cerca di trasferire all’interno delle sue opere tutta la bellezza e l’unicità del tratto di mare che tanto ama, nelle cui profondità affonda le sue visioni e dalle cui correnti trae tutta la sua forza espressiva.

 

La ricerca che l’artista calabrese mette in campo, la conduce a scandagliare i meandri più reconditi della sua personalità, e di quella umana più in generale, aprendole spesso orizzonti sconosciuti che, in quanto tali, la inducono e la stimolano ad interrogarsi sulle ragioni dell’Io. Non è un caso che il materiale da lei scelto sia l’argilla: il plasmare la materia grezza, il poter dare forma e tridimensionalità ai suoi pensieri attraverso i quattro elementi della natura assume, per l’autrice, una funzione catartica.

E’ nella “costruzione” del peso della materia che si realizza il dinamismo psicologico delle opere di Simona Sottilaro: la massa possiede il messaggio, lo lascia intravedere e non lo trattiene, dando vita così alla forza espressiva di una ricerca di pensiero che essa stessa si fa materia.

Nel suo giovane percorso artistico, in perenne divenire, Simona Sottilaro sta trovando, oggi, un suo personalissimo stile, che le sta consentendo di acquisire, lavoro dopo lavoro, una certa padronanza nell’uso dei codici visivi.

Codici e linguaggi che l’artista canalizza nelle sue opere in una armonia di forme e patine cromatiche; queste ultime, che accompagnano tutti suoi lavori, rappresentano, secondo la visione di Simona, lo schermo su cui proiettare il dialogo tra l’occhio vigile e critico dello spettatore e ciò che l’opera vuole comunicare.

ECCE HOMO

 I valori anti-vitali, di cui l’essere umano è impregnato, hanno causato un crollo culturale e hanno reso il pianeta Terra un deserto in cui l’uomo è in esilio da se stesso.

Dalle macerie emerge una figura decadente, flagellata ma fiera, che ha nello sguardo un messaggio di speranza: attraverso la rivalutazione dei “finti” valori (“trasvalutazione nietzschiana ”) l’uomo potrà riuscire a percepire il proprio corpo non più come prigione dell’anima, ma come parte integrante del proprio essere e del mondo.

Materiale: argilla e colori acrilici

dimensioni: H 53 cm – L40 cm – P 38 cm

anno: 2016

EQUILIBRIO

 Ogni essere vivente del pianeta terra è alla costante ricerca di un proprio equilibrio fisico, psichico ed emozionale.

Materiale: argilla e colori acrilici

dimensioni: H 43 cm – L 39 cm – P 29 cm

anno: 2017

Barbara Lottero a ” U RIUNI EX TEMPORA” incursione d’arte

Barbara Lottero giornalista, dopo la laurea in Filosofia, si
appassiona al tema degli strumenti e dei processi della comunicazione integrata e si specializza in strategie di comunicazione e marketing. Dal 2001 vive ed opera in Sicilia. Si occupa di formazione professionale e comunicazione istituzionale per la pubblica amministrazione. Dal 2008 è componente, per l’ Ente Locale, nella Commissione Territoriale di Trapani che esamina le richieste di asilo politico. Nel novembre del 2012  fonda a Marsala, l’ Associazione Culturale OTIUM. . Il progetto culturale si sviluppa negli anni, migliora la capacità di fare rete con e per il territorio, processo che culmina in un progetto di coesione sociale denominato “C’Orticello: col

tiviamo la cultura”  volto alla diffusione di  percorsi di cultural-sharing e alle pratiche di rigenerazione urbana attraverso la promozione della Street Art. www.otiumfeed.it  lotterocomunicazione@gmail.com

 

Arte e Humanitas

 

Arte e Humanitas Chiamare murale l’intervento dell’artista Rosaria Straffalaci, non aderisce completamente alla realtà dato che siamo davanti ad una operazione artistica più complessa. Infatti in questo intervento l’artista attraverso la sua Arte ha cercato e ottenuto un incontro con l’Humanitas della comunità asseminese, ed ha aperto una dialettica tra gli spazi urbani degradati e il loro recupero alla Bellezza.

L’opera, che si sviluppa su 65 metri lineari, forse la più lunga realizzata in Sardegna, è un esempio di padronanza assoluta del colore da cui è impossibile non essere sedotti.

Con la sua pittura informale Rosaria lascia a chi guarda la libertà di seguire il proprio flusso interpretativo, la propria chiave di lettura nei dettagli come nell’interezza. Davanti a noi un vero dipinto. Un tripudio di pixel che, idealmente premuti, attiva letture e connessioni con le parti monocromatiche dell’intervento nelle quali è possibile, volendo, incontrare e seguire i significanti attivati dalla nostra artista. Infine resta di dar conto del “ricamo” che l’artista Pietrina Atzori, invitata da Rosaria, realizza drappeggiando, con i fili rossi, immaginari pentagrammi e fantasiose reti che con la delicatezza della trasparenza e la forza dei legami connettono tutta l’opera.

 

Cosimo Giorgio Schepis

L’artista villese Rosaria Straffalaci a ” U RIUNI EX TEMPORA” incursione d’arte

 

 

Rosaria Straffalaci nasce a Villa San Giovanni il 29/03/1974, frequenta nella vicina Reggio Calabria il Liceo Artistico statale Mattia Preti, dopo la maturità conclude il suo percorso di studi alla Scuola di Pittura dell’Accademia di Belle Arti reggina. I primi approcci col colore e la pittura ad olio avvengono in tenera età, Rosaria porta avanti la sua ricerca tra lirismo cromatico e superfici materiche, guarda ai grandi del passato spaziando dall’espressionismo astratto all’arte concettuale.

Tante le mostre ed i concorsi artistici nel corso degli anni che hanno visto le sue opere muoversi sia nel territorio nazionale che all’ estero. In Sardegna i suoi dipinti sono stati ospitati a Berchidda in occasione del TimeJazz Festival, a Cagliari dal Lazzaretto a PalazzoRegio.

Il Paese Museo di S. Sperate in Via San Sebastiano ha accolto il suo murale dal titolo “Gloria”. Ad Assemini CA è presente invece il suo murale uno tra i più lunghi della Sardegna misura 65 metri lineari e vanta la recensione del famosissimo Cosimo Giorgio Schepis.

In giro per l’ Italia il corto dal titolo Poseidonia realizzato in collaborazione con l’artista PietrinaAtzori. Il 30 settembre presenta SINTESI performance con Terzo segnale distilleria e Pietrina Atzori ospiti a S. Sperate CA al Festival Sant’Arte il Preludio omaggio a Pinuccio Sciola